LA CUCINA

Sabato 28 marzo h. 21:00

Compagnia Teatrale “I Fuori di Rotella”

La Compagnia teatrale “Fuori di Rotella” è lieta di presentare “La cucina”, la commedia più rappresentata del prolifico drammaturgo Arnold Wesker, di cui si ricorda lo scalpore della famosa versione di Parigi di Ariane Mnouchkine del 1967.

L’intera vicenda si svolge all’interno della cucina di un grande ristorante. Molteplici le dinamiche così come i personaggi che si dividono principalmente tra cuochi e camerieri di diverse nazionalità. È una vera e propria cucina internazionale. Ognuno cerca di svolgere al meglio le proprie mansioni e soprattutto di sopravvivere alle rivalità, ai dissapori e invidie tra colleghi. Ci sono continui battibecchi mentre tutto lo staff si prepara durante il primo atto al primo evento della giornata: il babelico pranzo in cui dovranno preparare circa 1500 portate. Tra i preparativi di un piatto e l’altro seguiamo le vicende amorose tra un giovane cuoco e una cameriera sposata, la fatica di un nuovo cuoco che deve mettersi alla pari con i colleghi durante il suo primo giorno di lavoro, le delusioni di un cuoco abbandonato dalla moglie, le ispezioni del padrone del ristorante. Durante l’interludio che segue il primo atto, ritroviamo alcuni cuochi e camerieri nella pausa post pranzo, mentre si godono una sigaretta o un momento di gioco in attesa che venga sistemata la cucina per il secondo evento della giornata: la cena. Anche qui le divergenze e i litigi non mancano, parlando soprattutto dei sogni e delle aspettative per il futuro, ma il tempo corre e tutti si devono rimettere ai fornelli per affrontare la serata: il gioco del primo tempo sembra quasi ricominciare quando all’improvviso il cuoco innamorato, dopo una divergenza con lo chef che lo rimprovera di aver dato buttato dei soldi per aver dato da mangiare “due costolette” ad un vagabondo e dopo l’ennesimo litigio con l’amante che non vuole lasciare il marito, perde completamente la testa e distrugge i tubi del gas della cucina, sotto l’occhio incredulo del padrone del ristorante, che quella sera non intascherà i soldi dei clienti.

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